Premessa, tutte le delibere dell’assemblea di condominio, per essere valide, devono raggiungere determinati quorum, ossia il numero di votanti e la quota millesimale necessari per la validità di una deliberazione assembleare.

Il quorum varia in funzione dell’argomento e se l’assemblea è in prima o seconda convocazione.

Si considera sempre la doppia maggioranza:

  • le teste, cioè il numero dei condòmini (proprietari)
  • i millesimi, cioè il valore proporzionale della loro proprietà rispetto al totale dell’edificio.

Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell’amministratore sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.

Traduzione:

  • la maggioranza dei presenti in assemblea (teste o proprietari);
  • almeno la metà dei millesimi (es. 500 millesimi se il totale è 1000).

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